La radiografia è uno degli esami diagnostici più comuni e serve principalmente per diagnosticare o monitorare una vasta gamma di patologie:
- Fratture ossee e lesioni scheletriche: è l’uso più noto e serve per analizzare la struttura e la morfologia delle ossa.
- Patologie polmonari: come polmoniti, tumori o accumuli di liquido (versamenti pleurici).
- Problemi dentali: per visualizzare carie profonde o la posizione dei denti.
- Individuazione di corpi estranei: all’interno del corpo.
- etc
L’esame è indolore, non invasivo e dura pochi minuti. Per saperne di più, è possibile consultare risorse informative come quelle fornite dall’ Humanitas o dall’ ISSalute.
Come Funziona
Durante una radiografia, il paziente viene posizionato tra una sorgente di raggi X e un rilevatore (una lastra fotografica o un sensore digitale). I raggi X attraversano il corpo ma vengono assorbiti in misura diversa a seconda della densità dei tessuti incontrati.
- I tessuti densi, come le ossa, bloccano la maggior parte delle radiazioni e appaiono bianchi o molto chiari sull’immagine.
- I tessuti molli (muscoli, organi) e l’aria assorbono meno radiazioni e appaiono in diverse tonalità di grigio o nero.
Il dottor Guido Cittadini a Perugia esegue esami radiodiagnostici avvalendosi di macchinari a bassa dose di radiazioni.

